Il saluto del presidente

 

Puntuale come di consueto è giunta la stagione invernale, con il proprio fascino, le proprie caratteristiche e qualità, fonte di esultanza per taluni, di rammarico per altri, foriera comunque di un’alternanza di appuntamenti. Anche il nostro spettacolo teatrale fa parte di questa gamma di eventi e si presenta al pubblico per il quinto anno consecutivo, ovviamente con un nuovo repertorio.

La gente che ci segue con tanto affetto ed amicizia ne è consapevole ed in trepidazione per conoscere il momento del debutto e delle repliche successive; è bello che sia così, perché ci rendiamo conto che il nostro lavoro e le nostre fatiche non sono inutili, ma soddisfano le aspettative e i desideri di tante persone, specialmente delle zone periferiche che lamentavano il vuoto creatosi nel tempo per la mancanza di manifestazioni artistiche, aventi quali attori ed interpreti personaggi locali. Tra novembre e maggio scorso la troupe ha effettuato una ventina di repliche, di cui due all’estero. Da notare anche per quest’anno, qualche temporanea rinuncia: in una equipe tanto numerosa è inevitabile che ciò accada. Saremo privi tra l’altro di Andrea, uno degli attori più apprezzati di Maggiainscena, trasferitosi per un periodo transitorio in Centro America con l’intenzione di provare una nuova esperienza di vita. Una perdita non da poco che se da un lato ci rattrista, dall’altro avrà comunque il pregio di farci vivere quest’assenza come un momento di crescita, capace di stimolare gli altri componenti ad un’intensa applicazione e motivazione, alfine di offrire un ulteriore tocco di qualità alle nostre rappresentazioni. Non possiamo infatti più giocare come all’inizio sul fattore sorpresa che ci aveva procurato consensi a iosa. Oggi i nostri spettacoli sono divenuti, per una parte del pubblico almeno, spunti di discussione circa il contenuto delle opere, confronti di giudizio ed opinioni. Hanno generato al contrario, per altri, premesse per avviare i consueti paragoni con opere presentate in precedenza, seguite dalle solite battute e luoghi comuni.

Ci piace infine costatare come il processo di aggregazione avvenuto in Bassa Valle nella primavera del 2004, abbia risvegliato, come si prevedeva, la progettualità, il bisogno di agire e di operare di molte persone in svariati settori. Noi siamo stati tra coloro.

Il nuovo Comune, ci piace rilevarlo, ha colto la palla al balzo di questa nostra iniziativa attiva in campo culturale, mettendoci a disposizione gratuitamente la sala spettacoli nell’ex palazzo comunale di Moghegno e adoperandosi per migliorarne le strutture esistenti e unitamente alla Banca Raiffeisen, sostenendoci con un ragguardevole aiuto finanziario, determinante per il nostro sviluppo.

Cari amici, l’apertura del sipario è ormai prossima; saremo orgogliosi, nella circostanza, di condividere con voi momenti dilettevoli e tante magiche emozioni, fiduciosi come sempre del vostro appoggio fatto di calore, entusiasmo e simpatia.

Arturo Poncini, Presidente
Gennaio 2011

 

Attori e staff


Attori:
Raffaele Dadò, Arturo Poncini, Guido Rianda, Luca Selcioni, Gianluca Carini, Elena Belloli, Tiziano Dalessi, Daina Tuana, Elena Coduri, Morena Cheda, Dina Piezzi, Nicola Bonetti, Gloria Quanchi, Omar Sandrini, Claudio Cheda e Dodo Righetti.

Regia:
Ulia Ramelli, Fabio Cheda

Scenografia:
Raffaele Dadò

Suggeritrici:
Elena Belloli, Cristiana Rianda, Sheila Piezzi

Trovarobe:
Agnese Rianda

Suppellettili e riparazioni:
Paolino Rianda

Luci e audio:
Ulia Ramelli, Igor Rianda, Tiziano Dalessi

Costumi:
Dodo Righetti, Famiglia Osenda, Gruppo Costumi Vallemaggia

Trucco e acconciature:
Franca Bonetti, Lalla Rusconi e Sheila Piezzi

Commissione tecnica:
Igor Rianda, Raffaele Dadò, Tiziano Dalessi, Guido Rianda

Vignettista:
Maurizio Lorenzetti

Registrazioni musicali:
Damiano Salmina

Webmaster:
Stefano Maccarinelli